Esiste una dieta per tenere colesterolo sotto controllo?

Moltissime persone oggigiorno soffrono di colesterolo alto, e in tutto questo discorso sembra esserci non poca confusione, perché forse non tutti sanno che in realtà il colesterolo non e nostro nemico. Infatti, se ci riferiamo al colesterolo in maniera generica partiamo con il piede sbagliato, e soprattutto senza saperne troppo in materia, perché in realtà se esiste nel nostro organismo significa che serve. Essendo prodotto naturalmente dal fegato viene definito COLESTEROLO BUONO, mentre quello che introduciamo con il nostro cibo, potrebbe farci del male, e si chiama COLESTEROLO CATTIVO.

Il colesterolo potrebbe diventare pericolo perché essendo troppo entra nel sangue e va a depositarsi sulle arterie, essendo una sostanza grassa e pesante, questo implica un impedimento alla corretta circolazione sanguigna; il valore di riferimento per essere considerato inerme deve essere inferiore a 200, e nel caso avessi un problema con il colesterolo alto puoi sempre cominciare a cambiare dieta e a fare un buon esercizio.

Infatti, mantenendo una sana dieta colesterolo alto ed equilibrata sarà possibile mantenere i livelli di colesterolo controllati, senza fare confusione tra i livelli di COLESTEROLO BUONO e COLESTEROLO CATTIVO, perché quello buono ci serve.
Praticare dell’attività fisica fa bene a tutti, e in particolare modo, il colesterolo può essere combattuto anche con esercizi aerobici, perché favorisce cuore e polmoni, particolarmente indicato a chi soffre di colesterolo alto.
Da un punto di vista di alimentazione, ci sono dei GRASSI che faresti meglio ad abbandonare per sempre, o che probabilmente dovresti prendere a pillole, sopratutto se soffri già di questo disturbo, perché aumentano molto velocemente la quantità di colesterolo cattivo, e in poco tempo.

Ricordando che il colesterolo e già di per se una sostanza grassa, serve limitare l’assunzione esterna di tutti i grassi che contengono colesterolo e non solo.
Leggi sempre gli ingredienti dei prodotti, e diffida dalle pubblicità ingannevoli che sponsorizzano ZERO COLESTEROLO, perché i grassi si potrebbero nascondere sotto altri nomi, per esempio EVITA di assumere MARGARINA, molto più grassa del burro, colma di grassi vegetali, o transgrassi, molto più pericolosi del colesterolo cattivo. Mentre il RISO ROSSO sembra un grandissimo alleato, che ti aiuterà a riequilibrare i livelli di colesterolo buono, diminuendo i valori di quello cattivo.

Cosa mangiare e cosa non mangiare…

Comincia ad alimentati con cibi POVERI DI SODIO, le fibre sono tue amiche, così come la frutta e la verdura e i legumi. Puoi trovare davvero moltissime ricette per cucinare questi alimenti in modo sano, e potresti anche scoprire nuovi sapori, quindi vale davvero la pena di tentare. Evita i cibi processati, i precotti e la margarina, cerca di ridimensionare l’assunzione di prodotti derivati dal latte la carne e gli oli vegetali, questi ultimo in maniera particolare perché sono i più dannosi, soprattutto se derivano da oli di bassa qualità.

Per quanto riguarda la carne, viene generalmente consigliata un paio di volte a settimana, ma evitare le carni grasse. Se dovessi avere dei dubbi, rivolgiti al tuo medico, che probabilmente ti indicherà una dietologa, per cambiare al meglio il tuo regime alimentare.

Letto a castello per i miei bimbi!

Ho sempre amato i letti a castello, io non ho mai avuto la fortuna di averne uno, ma ricordo che da bambina andavo a dormire da una mia compagna di classe che ne aveva uno, e quante storie fantastiche sono nate; perché il letto aiuta ad immaginare, tutti i bambini si sentono felici sapendo di poter dormire su un letto a castello, e sembra che sia arrivato i turno della mia famiglia. Sono diventata da poco mamma del secondo bambino, sono davvero felice dell’arrivo del secondo angioletto, anche se non era previsto e abbiamo una sola camera da letto, e si sa i bimbi crescono davvero molto velocemente, quindi abbiamo ben pensato di optare per un buon letto a castello. Abbiamo due maschietti, quindi vorremmo acquistare qualcosa che possa andare bene anche tra qualche anno, o almeno prima che compreremo una casa con due camere da letto.

All’inizio della nostra ricerca, non pensavamo davvero di trovarci davanti a così tanta scelta, ovviamente il nostro obbiettivo principale è quello di fare dormire comodamente i bambini. Fortunatamente abbiamo le idee ben chiare rispetto alla sua locazione nella cameretta, perché essendo rettangolare, la parete in fondo alla camera si presta perfettamente ad un letto castello dalle dimensioni normali. Importanti fattori nella nostra scelta sono la resistenza dei materiali, perché sicuramente ci salterellano sopra prima o poi, e anche perché preferiamo puntare sulla qualità, si spende quindi una volta ma bene, ecco come la ragioniamo.

Amo anche lo stile e il design, anche se mi rendo conto che ci sono dei fattori molto più importanti in gioco soprattutto perché si tratta di un letto, e dormire bene è fondamentale per affrontare bene la giornata. I materiali migliori sono anche quelli naturali, per cui vale davvero la pena fare prestare attenzione alla scelta, ma in generale, i letti a castello dovrebbero anche essere colorati con pitture non tossiche.

La stessa cosa vale per la scelta della rete e del materasso, soprattutto quest’ultimo, perché si tratta di un elemento fondamentale per lo sviluppo di una postura corretta, grazie al fatto che la colonna vertebrale poggerà su un materasso anallergico di qualità; anche la scelta della rete risulta essenziale, perché supporterà il peso del bimbo e del materasso. Durante la ricerca, i hanno particolarmente colpito le soluzioni salvaspazio che ti permettono di avere anche dei comodi cassetti, oppure una libreria; altri modelli con armadi incorporati o con scrivania, insomma ce ne sono davvero per tutte le esigenze.

E la loro SICUREZZA?

Molti genitori sono spaventati dall’idea di un letto a castello, soprattutto per letto in alto, ma in realtà sono tutti muniti di una spalliera, anche rimovibile e di una scaletta per salire, e questo permette al bimbo di fare dei sonni tranquilli. Inoltre, prima di andare a dormire, controlla che la spalliera sia ben fissata al letto.
Acquista un prodotto di buona qualità, costruito secondo e rispettando le normative europee, con tanto di garanzia.

Il tostapane per una colazione perfetta

Il tostapane ha cambiato il nostro risveglio mattutino, ci ha aiutati a svegliarci con il meraviglioso profumo di pane,quello che caratterizza le panetterie, e che vorresti avere anche a casa tua. Questo apparecchio permette di scaldare ed abbrustolire le fette di pane, ed si divide in due categorie, in commercio infatti, sarà possibile trovare tostapane orizzontali e quelli verticali; i tostapane verticali, sono anche i modelli tradizionali, e se ne trovano per tutti i gusti e le necessità. Sono solitamente a forma rettangolare e sono munti da pinze che permettono di estrarre le fette, generalmente ci sono due postazioni per le fette, che quindi permettono di abbrustolire due fette alla volta; se hai una famiglia numerosa puoi anche optare per i tostapane da 3 o più fette.

Ci sono modelli con le pinze per l’introduzione e l’estrazione delle fette, oppure dei tostapane automatici, che al loro spegnimento, scattano, permettendo alla fetta di uscire, e solitamente di preleva grazie ad una levetta che alza la fetta di pane. Sono anche muniti di timer e di temperatura regolabile per riscaldare le fette, e solitamente puoi autoregolare per evitare che si brucino, terminata l’operazione il tostapane verticale si spegne automaticamente, evitando così di surriscaldarsi. Con questo genere di tostapane viene sconsigliato di introdurre formaggi o altri alimenti che si possano sciogliere, perché a differenza dei loro fratelli a forma orizzontale, i tostapane verticali sono stati ideati per abbrustolire le fette di pan senza nulla sopra.

I tostapane orizzontali sono diversi, e principalmente creati per svolgere più funzioni rispetto a quelli verticali; infatti, grazie alla loro forma orizzontale permettono di scaldare anche dei veri e propri panini, grazie alle piastre riscaldanti che si trovano sopra e sotto il tostapane. Con questi apparecchi puoi scaldare dei panini con formaggio e altro, perché sono stati ideati per questo, e solitamente sono muniti di piastre estraibili per permettere una pulizia completa dell’elettrodomestico. La tua scelta probabilmente rispecchia le tue esigenze, quindi se non hai grandi aspettative, e lo vuoi utilizzare solo per abbrustolire il pan, conviene optare per un modello verticale, che farà esattamente quello che dice; al contrario, se prepari periodicamente molti panini per la famiglia, quello orizzontale riuscirà a velocizzare il lavoro.

Esiste anche la funzione scongelamento, disponibile in entrambe le versioni di tostapane, molto comoda soprattutto se hai l’abitudine di congelarlo.
Fortunatamente, la varietà di modelli in commercio, ti permette di trovare tostapane a dei buoni prezzi, ma si consiglia sempre di non avventurarsi in spese pazze senza avere nessuna idea sull’azienda produttrice e sulla garanzia del prodotto, aspetti fondamentali per una scelta accurata, di qualsiasi elettrodomestico.

Puliscilo nel modo giusto…

Una volta terminato il lavoro, probabilmente avrai notato che ci sono molte briciole, e solitamente i tostapane hanno una vaschetta che le raccoglie, assicurati quindi di togliere le briciole dal contenitore e di pulire il tostapane, tutte le volte che lo utilizzi, perché a lungo andare le briciole potrebbero danneggiarlo, impedendo il suo corretto funzionamento.

Tutta la musica che voglio nel mio lettore MP3

Ci sono moltissimi motivi per i quali dovresti comprare un lettore mp3, uno di questi consiste nella vera capacità che ti dà un MP3 cioè di poter ascoltare e di poter ascoltare tutta la musica della quale tu hai bisogno solo in un piccolissimo dispositivo. Prima dell’invenzione di questi apparecchi, non era possibile ascoltare tutta la musica che volevi, perché non esistevano apparecchi in gradi di avere in memoria i file audio, e quindi il lettore mp3 ha ottenuto moltissima fama, soprattutto perché si tratta di una rivoluzione per l’ascolto della musica. Quando gli ambienti tre hanno messo piede nel mondo della tecnologia del suono i cellulari non erano così avanzati come oggi, di conseguenza non era possibile poter ascoltare la musica o almeno più di una decina di canzoni nello stesso momento con un solo dispositivo.

Ovviamente, con l’avvento degli smartphone tutto questo è profondamente cambiato, e oggi si possono trovare MP3 per tutte le tasche partendo dal budget davvero limitati. Se sei in procinto di un nuovo acquisto per un lettore MP3, probabilmente è la prima cosa che guarderai sarà la memoria che ha il dispositivo, perché grazie a quella tu potrai sapere quante canzoni potrai tenere all’interno del tuo lettore per MP3. In parole povere, se sei un amante della musica e al moltissime canzoni ti conviene sempre optare per un mp3 con tanta memoria, che probabilmente sara più costoso, ma che ti permetterà di storare un intera collezione di musica.

La memoria delle ventitré, è molto importante e perché ti permette e ti dà la garanzia di poter avere tutta la musica che vuoi quando vuoi, la stessa cosa vale per la grandezza del tuo MP3 perché dipende da come e dove lo intendi utilizzare, ci sono moltissimi modelli che possono aiutarti a sceglierlo anche solo dalla grandezza del dispositivo. Per esempio se vuoi utilizzarlo per andare a fare jogging probabilmente opterai per un dispositivo piccolo, mentre se ti interessa solo portare in viaggio probabilmente la grandezza non sarà un problema, anche se generalmente si tratta di dispositivi di piccole dimensioni soprattutto quelli più moderni.

Altra caratteristica fondamentale sarà il tipo di funzione che ti permette di avere il tuo MP3 infatti, quelli più tecnologici hanno anche la possibilità di farti vedere dei video e dei filmati di conseguenza la tua scelta dipenderà sempre da quello che stai cercando. Molto probabilmente, il tuo nome mi P3 arriverà con intestazione anche delle cuffie che solitamente sono cuffie standard non wireless che ti permetteranno di cominciare ascoltare la musica direttamente senza aver bisogno di acquistare delle cuffie nuove in caso tu non ne abbia.

Consigli per un giusto acquisto…

Come sempre, soprattutto se si tratta del primo acquisto del tuo MP3 e cerca di fare le giuste considerazioni per l’acquisto, perché anche se oggi ne trovi di davvero molto economici non avrebbe senso buttare via i soldi per un dispositivo che non ti piace. La tua scelta, al contrario, sarà caratterizzata dal modo in cui hai intenzione di utilizzare il tuo MP3, di conseguenza se hai intenzione di utilizzarlo solo per andare a correre o per fare della dell’esercizio fisico, perché molto riguarda la mobilità del dispositivo.

Nuove ricette con il mio frullatore

Sono una casalinga alle pese di ricette sempre nuove, e piano piano nel tempo sono riuscita ad avere nella mia cucina tutto o quasi quello che mi serve per velocizzare e semplificare il lavoro. Ho scelto posate di buona qualità, coltelli per tagliare di buona qualità e una serie di elettrodomestici che mi aiutano ad amare il dover cucinare, perché in fin dei conti, avendo molto più tempo a disposizione posso farlo, e sinceramente lo faccio sempre con piacere per la mia famiglia. Uno dei miei elettrodomestici preferiti, rimane il frullatore, perché chi cucina, sa che sminuzzare o tagliare sta alla base della preparazione di qualsiasi cosa, quindi si fa quotidianamente, e volendo puoi usare il frullatore davvero tutti i giorni, in cucina. Io ne un modello classico colorato, poco ingombrante, leggero e con ben tre velocità.

Composto da due parti, la base nella quale vi è il motore, alla quale viene collegato il filo della corrente; mentre la parte superiore, ospita un contenitore trasparente, con all’interno le lame che permetteranno di sminuzzare e omogeneizzare. Il tutto si conclude con un bel coperchio con un tappo rimovibile, che diventa foro, permette di immettere liquidi o altri alimenti all’interno del frullatore in funzione, in modo da velocizzare ulteriormente il lavoro.

Questi apparecchi sono muniti di un sistema di sicurezza, che impedisce al frullatore di funzionare, se il coperchio non viene fissato correttamente. Ci sono moltissimi modelli con potenze e capienze diverse, che ti permettono di frullare qualsiasi cosa, ovviamente se necessiti di un frullatore domestico tutti i giorni, potrai optare per un modello di media potenza, con un contenitore non troppo piccolo, soprattutto se hai tante bocche da sfamare. Esistono moltissimi modelli in commercio, e nel caso del frullatore specificatamente, puoi davvero sbizzarrirti anche con le forme e i colori.

Sai Come Fare La Tua Scelta?

Ci sono degli accorgimenti da fare, se hai intenzione di regalare alla tua cucina un nuovo frullatore. Per prima cosa, accertati di una buona garanzia perché si tratta di una parte fondamentale, per il tuo acquisto, in parte per la sicurezza del prodotto e in parte perché saprai cosa fare nel caso si rompa qualche pezzo o non funzioni troppo bene. Poniti le giuste domande, lo spazio che hai in cucina è di fondamentale importanza, il frullatore ti servirà a semplificare il tuo lavoro non per complicarlo, quindi bada alla grandezza e al peso, che sono caratteristiche fondamentali.

Per quanto riguarda il design, sarai stupita da sapere quanti modelli di colori e forme diverse potrai scegliere, si tratta di un elettrodomestico che si presta molto bene al design. Non lasciare mai il frullatore bagnato, puliscilo tutte le volte che lo utilizzi, e cerca di togliere tutti residui di cibo, in modo tale da essere libera di utilizzarlo tutte le volte che vuoi. Se si tratta del tuo rimo acquisto, leggi le recensioni dei frullatori in commercio, potrebbe aiutarti a restringere il campo della tua ricerca, oltre che essere sempre utili, perché si tratta del punto di vista del consumatore.

Cucinare velocemente con il bollitore elettrico

Mi sono trasferito in Inghilterra da qualche anno, la patria del the, e qui ho scoperto il grande utilizzo del bollitore elettrico, credo che qui non esista una cucina senza un bollitore, e proprio perché siamo italiani e molto spesso cuciniamo la pasta, la presenza di un bollitore elettrico nelle nostre cucine potrebbe essere di grandissimo aiuto. Velocizza incredibilmente il lavoro in cucina, perché a pensarci bene l’acqua fa sempre parte delle nostre ricette in qualche modo, e per chi cucina sa che bisogna mettere acqua calda mentre il cibo si cucina, altrimenti rischi di mandare a monte la ricetta, raffreddando quello che stavi facendo.

Il suo funzionamento in realtà è molto semplice, l’acqua infatti riesce a scaldarsi grazie alla presenza di una serpentina interna che viene collegata elettricamente alla base dell’apparecchio che viene collegata alla presa di corrente, questo permette al bollitore di scaldare l’acqua. I bollitori di ultima generazione, permettono di scaldare l’acqua fino a una certa temperatura questo è molto utile soprattutto se non hai bisogno di pulire l’acqua ma semplicemente di ottenere una temperatura ideale per cuocere un determinato tipo di alimento, per esempio.

Il bollitore elettrico, si presenta solitamente con una brocca con un beccuccio, e un coperchio, grazie al quale può essere inserita l’acqua che verrà poi riscaldata elettricamente; la grandezza del pulitore cioè la sua capienza, varia sensibilmente come suo prezzo rispetto anche al materiale di costruzione, che vale proprio la pena andare a scoprire, ciò offre bollitori fatte di plastica acciaio inox oppure vetro, e questo va anche bene se sta cercando un’opzione che associa il design all’apparecchio funzionale.

Per esempio, cominciando dei bollitori in acciaio inox si tratta di quelli che hanno più vita, i bollitori elettrici più duraturi e anche quelli dall’aspetto più tecnologico e dal design moderno, con questi modelli bisogna prestare attenzione quando l’acqua bolle perché tendono a riscaldarsi interamente, anche se il manico dovrebbe prevedere qualsiasi problema, a parte eventuali bambini nelle vicinanze e nel caso bisogna tenere il bollitore lontano dalla loro portata.

La versione in plastica invece, rappresenta la scelta più economica, e in questo caso si consiglia di optare per elettrodomestici che hanno una certificazione europea, e che siano a norma di legge, soprattutto se stai cercando di risparmiare, sarebbe meglio cercare marche conosciute.
Esiste anche la versione in vetro, molto utilizzati soprattutto per il the, ma si tratta di dispostivi diversi, e anche non elettrici.
Per la scelta, oltre che fattori di sicurezza, di fondamentale importanza, bisogna sempre tenere a mente che si tratta di un elettrodomestico, attaccato ad una presa di corrente. In commercio troverai bollitori di vari colori forme e grandezze, questo ti permette di poter scegliere il modello che si addice alla tua cucina e alle tue esigenze.

Il filtro e la sicurezza…

I bollitori elettrici sono dotati di sensore di sicurezza, per evitare di surriscaldarsi e che da la possibilità di auto spegnersi quando l’acqua comincia a bollire.
Inoltre il filtro in dotazione, che sta vicino al beccuccio del bollitore, serve per filtrare l’acqua, e può essere lavato e cambiato.

Il mio nuovo asciugacapelli

Ho fatto un solo viaggio senza phon, il mio ultimo, perché il mio caro vecchio asciugacapelli aveva deciso di lasciarmi il giorno della ia partenza, dopo la doccia, mi stavo asciugando i capelli e si spense, ho quindi deciso di fare il viaggio senza, era solo questione di dieci giorni, ma mi e davvero mancato. Se avessi i capelli corti non mi preoccuperei così tanto, ma considerata la stagione, inverno, e la lunghezza dei miei capelli, per me non vale mai il discorso ”passata col phon e via” ,quindi avendo i capelli lunghi, non li lavo spesso, ma ho sempre bisogno del phon, perché rischio colpi d’aria incredibili, andavamo in un rifugio in montagna, fortunatamente la padrona essendo donna aveva un phon, e di ultima generazione, con mia grande sorpresa ho scoperto il mondo dei phon moderni.

Una volta tornata a casa mi sono subito cimentata nella ricerca di un nuovo asciugacapelli per me, e questa volta avevo intenzione di ottenere quante più informazioni sui modelli in circolazione oggi. Il phon è un elettrodomestico formato da un corpo sul quale si sviluppano i pulsanti, solitamente due, o tre per la potenza dell’aria caldo, e un pulsante per l’aria fredda, che solitamente serve per il fissaggio delle acconciature. In dotazione, trovi quasi sempre due beccucci, uno per la piega liscia e un altro chiamato anche diffusore, che permette di ottenere più volume.

Questo elettrodomestico deve essere usato nel modo giusto, perché altrimenti rischia di danneggiare il capello, a causa del getto di aria calda dannoso per le fibre dei capelli. Vero anche che ci sono molte differenze tra un phon e un altro, e mi riferisco a potenza, peso, manovrabilità nell’utilizzo e prestazioni speciali; ci sono infatti dei modelli che emettono degli ioni, che aiuterebbero a rinforzare il capello. Per i miei capelli ho bisogno di un phon professionale, avendo sempre avuto i capelli lunghi e sani, e una cara amica parrucchiera, mi son fatta insegnare il metodo giusto per asciugare i capelli, ma se non credi di saperne molto di più, allora continua a leggere i consigli che ho imparato a mettere in pratica, per mantenere dei capelli forti e sani.

Come si usa nel modo corretto?

Per prima cosa, non tenere mai il phon troppo vicino ai capelli e non alla potenza massima, che in caso potrai usare per la piega. Comincia ad asciugare i capelli dalla nuca, soprattutto se hai capelli fini. Per i capelli ricci non ci sono grandissimi consigli, a parte quello di non utilizzare il diffusore e non asciugare i capelli a testa in giu, perché se hai i capelli già ricci rischi di gonfiarli troppo.

Per i capelli lisci invece il discorso cambia, soprattutto se naturalmente hai quel semi mosso che non ti piace. In questo caso dovrai fare attenzione a prendere ciocca per ciocca, fermando l’altra parte dei capelli, e procedere in questo modo fino a quando non avrai finito la piega.

Cosa è il TORIO?

Non sono mai stata particolarmente interessata alle energie nucleari, tanto meno credevo che esistesse una forma di utilizzo di energia nucleare meno invasi di quello che ci hanno fatto pensare fino ad ora, cioè che le centrali nucleari dovessero essere di uranio e plutonio, tra i metalli più nocivi, radioattivi e inquinanti della terra.

Ho guardato da poco tempo un documentario che parlava delle energie nucleari, ma per qualche strano motivo non ne avevo mai sentito parlare prima di quel momento, a quanto pare si tratta di un metallo reperibile in natura, e in realtà era stata costruita una centrale nucleare per poter creare energia tramite il TORIO, infatti sembrerebbe che basti un piccolo sassolino di questo metallo per produrre energia per il fabbisogno necessario a una persona, alla sua casa per una vita intera.

Inoltre, dal documentario emerge che eventuali centrali nucleari di TORIO, rispetto a quelle costruite in uranio e plutonio, non rischiano di saltare in aria perché sono creati con delle pompe che devono essere sempre controllate, perché il suo sistema sembra davvero precario, e di quello che sto scrivendo a quanto pare se ne sa già molto, perché la prima centrale di TORIO viene ideata nel novecento. Il discorso del TORIO è abbastanza semplice rispetto a quello dei reattori Urano-plutonio, oltre che ad essere presente in natura in quantità decisamente maggiori all’uranio, ha una capacità di produzione di combustibile senza dover necessariamente ricorrere a impianti con sistemi molto pericoli e altamente esplosivi.

Uno tra i paesi al mondo ad avere più già cimenti di TORIO è l’India, che ha già in programma il suo utilizzo per produrre energia nucleare al posto dell’uranio. Inoltre, sembrerebbe che il TORIO, abbia una radioattività molto inferiore rispetto a quella di uranio e plutonio, per cui anche lo smaltimento di questo metallo sarebbe molto più veloce rispetto a quelle di uranio, che al contrario potrebbero impiegare decine di migliaia di anni per essere smaltite. Per quanto riguarda il TORIO, si è fatto un calcolo di trecento anni per il suo completo smaltimento, quindi anche da un punto di vista di impatto naturale, ha un altro punto a fa ero rispetto all’uranio-plutonio.

Energia nucleare SI o NO?

Non so se esiste una risposta, tanto meno se il TORIO potrebbe davvero cambiare le sorti di come stiamo utilizzando la terra e le su energie, però idealmente secondo i progetti degli scienziati, oggi ci troveremmo davanti ad un mondo completamente diverso, con macchine che funzionerebbero in maniera completamente diversa, non esisterebbe il mondo come lo conosciamo noi oggi, ma al contrario ci sarebbe molto meno inquinamento.

Forse, di sicuro, non lo so, esistono altre forme di energia che si possono utilizzare, ma parlando realisticamente abbiamo costruito davvero molto, e forse le energie naturali non sono sempre così sufficienti, dovremmo ricostruire e cominciare a costruire seguendo sempre principi sostenibili, in ogni caso, senza dimenticarci di non nuocere più di ciò che abbiamo già fatto a madre natura.

La rivoluzione scolastica di Steiner

Ci sono moltissimi punti a favore sulla grandissima rivoluzione che ha portato Steiner nelle scuole, ma più di tutte molto probabilmente riguarda la sua riforma scolastica, molto simile a quello della famosissima italiana montessori, e si tratta di una delle massime che meglio si applicano alla scuola moderna, la libertà, ispirata al famoso romanzo Emilio di Rousseau, nel quale si descrive un infanzia dettata dalle predisposizioni naturali del bambino, molto più che impostare determinate materie, senza dare neppure il tempo al bambino di trovare quello che davvero desidera fare. Mi ricordo di aver letto il Rousseau molto tempo fa, ma si tratta di uno dei libri che mi rimangono di più in testa, più di qualunque altro libro, proprio per la grandissima libertà di pensiero, unita alla grandissima saggezza del filosofo francese, capace di riconoscere il principio fondamentale che sta alla base di ogni azione umana: il grande libero arbitrio.

Vengono specificatamente descritto nell’Emilio le fasi di crescita del bambino, evidenziando e spiegando come ogni fase ha caratteristiche diverse, si parte con lasciare sempre la libertà di capire cosa desidera davvero fare, e all’inizio si tende a lasciar da solo il bambino, senza farlo entrare in contatto con coetanei, non troppo almeno non inutilmente, e questo secondo il grande filosofo aiuta a migliorare e ad imparare cosa siamo davvero destinati a fare, quindi quando comincerà l’interazione il bambino sarà in grado di approcciarsi con il massimo rispetto per gli altri bambini, e quindi in questo modo svilupperà un grande senso di consapevolezza di se stesso e di tutti glia litri esseri viventi.

Beh, in sintesi, il metodo steneriano racchiude le massime descritte nella grande opera di Rousseau, si tratta oggi di uno dei metodi educativi più apprezzati proprio perché i ragazzi che hanno la possibilità di studiare in questo scuole con questo metodo, riescono davvero a diventare ciò che desiderano davvero, perché alla base di tutto c’è un grandissimo insegnamento verso l’amore per la natura, oltre che infondere un grande senso di consapevolezza di ciò che si vuole diventare. Purtroppo le scuole staneriane sono private, per cui la loro retta non costa poco, per quello che viene insegnato, ogni bambino dovrebbe avere la possibilità di imparare ciò che viene insegnato in queste scuole, perché si tratta di cose davvero importanti da conoscere.

La filosofia della libertà

Si tratta di uno dei libri più importanti scritti dal grandissimo filosofo, con il quale celebra anche la sua grandissima antroposofia, e con il titolo non significava libertà nel senso di poter fare quello che si vuole senza curarsi degli altri, ma al contrario seguendo sempre un profondo rispetto per il genere umano è la natura più in generale, cercare di trovare semplicemente ciò che si desidera fare nella più completa totale libertà di scelta, seguendo le vere prime predisposizioni naturali.

Se tutti noi crescendo, saremmo stati in grado di fare ciò che davvero desideravamo, nel mondo non esisterebbero persone frustrate o depresse, perché la maggioranza di malattie o condizioni ansiose che arrivano, vengono create perché noi non siamo in grado di capire cosa vogliamo davvero, e questo causa la nascita di depressioni,m quindi la cosa più importante rimane fare ciò che desideri, seguendo cuore e testa.

Controllare casa dal cellulare!

Da poco tempo mi sono comprata uno smartphone, comincio con il dirvi che non sono proprio tecnologica, ossia, amo un soggiorno super elettronico e ho un sistema dolby da far girare la testa al cinema e non scherzo, amo moltissimo i film, e ho deciso di trattarmi davvero bene da questo punto di vista, e per essere certa di fare un buon acquisto ho incorporato il tutto con un nuovissimo cellulare, di ultima generazione, e devo dire che mi trovo davvero bene.

Quindi premetto che non avevo idea di copie cosa avessi comprato, mi sono fatta consigliare dal commesso, che mi sembrava davvero esperto, poi parlando con mio marito mi sono resa conto che non ero stata fregata. Mio marito dal canto suo, lo usa molto per lavoro, e quindi mi ha già cominciato a spiegare come posso utilizzarlo al meglio, con tutte le sue funzioni, e mi ha raccontato che ormai siamo arrivati al punto in cui sarà possibile e molto semplice riuscire a controllare davvero casa tua, da dove vuoi, ti basterà solo avere una connessione internet, nell’epoca virtuale, siamo riusciti a creare degli elettrodomestici in grado di interagire con noi tramite un cellulare.

Io ho solo 38 anni e sinceramente non avrei mai pensato che nel giro di soli venti anni, cambiasse tutto così velocemente, mi sembra ieri di quando i primi cellulari sembravano, erano degli scatolotti grandi e ingombranti, e se li potevano permettere davvero in pochi, e nel giro di così poco tempo è tutto cambiato, non ci sono parole che possano descrivere di quanto velocemente ha tutto preso piede con una velocità impressionante, ad oggi sembra strano non avere un cellulare smartphone. Come ho detto all’inizio, anche io amo la tecnologia ma per la visione di film, e quindi non avevo idea che avessero creato delle applicazioni che permettono di accendere o spegnere la lavatrice, le luci di casa o il forno, semplicemente scaricando la app giusta.

Sono estremamente entusiasta nello scoprire che esistono applicazioni in grado di aiutare casalinghe che lavorano, questo potrebbe davvero sconvolgere il modo che abbiamo di concepire anche le nostre vacanze, moltissime persone si preoccupano sempre perché durante le vacanze estive, le case si svuotano e questo purtroppo fa gola ai ladri che le svaligiano, in questo modo con le nuove app potrai tranquillamente controllare casa tua dal cellulare, quando vuoi e in qualunque luogo ti trovi, si tratta di venire anche incontro a tutti coloro che amano lavorare, o avere più tempo libero a disposizione.

Gli usi illimitati

L’altra sera, quando mio marito ha visto il mio entusiasmo riguardo l’argomento, ha continuato a parlare per ore, e non nego che ho smesso di ascoltare alla fine perché mi aveva davvero riempito di nozioni e non ne potevo davvero più, ma sicuramente mi ha davvero entusiasmato conoscere il mondo delle app e degli smartphone, e ancora di più la loro capacità di renderci forse ancora più indipendenti.

L’artigianato delle stampanti 3D!

Mi sono sempre ritenuto una persona abbastanza ferrata sul mondo dell’elettronica e dei computer, ma come sempre non si finisce mai davvero di imparare e conoscere, devo anche confessare oltretutto che ho sempre avuto una bella compagnia di amici davvero appassionati di computer e tra chi crea musica, chi crea e programma siti e poi che si specializza in entrambi, con una grandissima passione per la creazione di oggetti, e ci vuole fantasia e conoscenza.
La scorsa domenica, sono stato a pranzo da un mio amico di vecchia data, che mi ha mostrato la prima stampante 3D che io abbia mai visto, in progetto open source, che permette di auto produrre i suoi pezzi mancanti, la sua struttura, questo mio amico ha montato tutto da solo, beh in realtà, si tratta di un vero e proprio autodidatta, quindi non mi sono sorpreso più di tanto delle sue capacità conoscendolo, al contrario ho davvero apprezzato quello che aveva già cominciato a creare.

A grande linee, la stampante riesce a riprodurre praticamente e realmente i disegni creati al computer, a me per esempio ha regalato una nuvola sulla quale c’è scritto il mio nome, in maniera tridimensionale, con un filamento rosso, ha già anche creato la sua prima macchina con motore, utilizzando arduino, che in questo momento non sono davvero in grado di spiegare, anche perché non sono così ferrato in materia, ma se ti interessa ci sono moltissime notizie circa questo argomento.

La sua stampante, ha una parte nella quale puoi collocare il filo arrotolato, di colore diverso, e non solo (esistono moltissimi materiali che puoi utilizzare, come il legno e perfino il cioccolato mi è stato detto), e non potete capire il mio entusiasmo quando ho visto questa stampante in azione, e devo dire che l’unica cosa che trovo come contro è l’odore di bruciato del materiale, mentre la stampante crea su di un piatto metallico che si scalda, mentre il braccio della stampante con attaccato il filo, lavora come un robot andando a creare il pezzo creato virtualmente sul pc, davvero incredibile, e puoi costruire praticamente di tutto.

Non ci sono limiti virtualmente almeno, e se hai la stampante giusta e i materiali giusti, i limiti non ci sono neanche praticamente.
Come avevo accennato prima, il mio amico ha cominciato già a creare macchinette con ruote e con motore che puoi controllare anche tramite il telefonino, è molto probabilmente tra poco tempo andrà a vertere sul vetro.

Cosa puoi creare davvero?

Per quanto mi sembra di aver coito, non c’è nulla che non puoi riuscire a creare, soprattutto se sei in grado di disegnare e assemblare, utilizzando anche sistemi come arduino, stra conosciuto da tutti quelli che sanno davvero usare molto bene il computer, e ne capiscono di elettronica. Si tratta di un mondo incredibile, molto complicato e quindi a mio avviso molto interessante, ma sono sicuro che se dovesse capitarti di vedere una stampante del gente in azione, ne rimani davvero strabiliato.

Cosa si intende per CROWDFUNDING?

Ci sono moltissimi aspetti che hanno contribuito nel migliorare il mondo soprattutto con il web e uno dei modi migliori per riuscire a capire come funziona, sta sicuramente nell’entrarci, nel provare a cercare nel web, lavoro o semplicemente notizie più veritiere rispetto a quelle spacciate nei telegiornali, e se anche tu come me, hai una curiosità spassionata, arriverai a scoprire anche delle alternative super interessanti creati sul web e con il web, che ti danno la possibilità di poter accedere a dei fondi stanziati prevalentemente da persone come tutti noi.

Mi sto riferendo ad una iniziativa che si chiama CROWDFUNDING, o in italiano ‘colletta 2.0′ proprio perché si possono ottenere dei fondi solo tramite iniziative proposte sul web; spiego meglio, se hai un’idea per aprire una società potresti essere uno dei fortunati che ha ottenuto finanziamenti dal web per cominciare. Questa parola inglese significa ‘raccolta di fondi dalla folla’ si tratta di una parola composta da due parole, CROWD che significa folla e FUNDING che si usa per indicare una raccolta di fondi. Questa iniziativa permette quindi di raccogliere denaro in maniera del tutto spontanea e volontaria, e potresti vedere il tuo progetti realizzato in men che non si dica, prova anche a dare un occhiata alle imprese che hanno già preso piede grazie al CROWDFUNDING.

Da noi, esiste già da due anni, infatti le prime idee sponsorizzate concretamente dal CROWDFUNDING solo per Startups; tutto funziona in maniera abbastanza semplice se hai una buona idea, ovviamente, cioè se vuoi ricevere un funzionamento ti basterà mostrare il tuo progetto su una piattaforma web fissando una cifra di denaro che vuoi raggiungere, e offri delle ricompense a chi ti aiuta, ma questo dipende da quello che puoi offrire, della cifra da raggiungere e anche della richiesta del mercato.

Come ti aiuta il WEB?

Per cominciare ti basterà cercare la piattaforma che fa per te, ce ne sono diverse, e alcune si specializzano in settori, piuttosto che altri, comincio solo con accennarti che esistono diversi tipi di tipologie di CROWDFUNDING, e se ne individuano principalmente tre:

  • Donazione/donation è la raccolta fondi avviene spontaneamente a favore di una buona causa.
  • Ricompensa/reward è la raccolta fondi che avviene dando in cambio una ricompensa o un premio.
  • Interessi/social lending è la raccolta che avviene solitamente per avviare imprese.
  • Profitti/royalty è la raccolta nella quale gli investitori ottengono parte dei profitti.
  • Quote o azioni/equità based è la raccolta che prevede la spartizione di quote della società eventualmente creata.

Spero di essere riuscito ad appassionarti a tal punto da fare le tue eventuali ricerche e magari se hai intenzione di aprire una società in questo modo puoi anche trovare dei punti di appoggio nella tua città, ci sono uffici ai quali potresti affidarti per saperne di più su questa nuovissima eccitante.
Iniziativa, anche se non sono perfettamente in grado di spiegarti quello che ho scoperto in maniera più dettagliata, lascio qui di a te e alla tua curiosità il resto.